Guardo mio figlio di sbieco, quasi spiando
il suo sguardo assorto in qualcos’altro, cose del suo mondo
che conosco solo in parte.
I genitori sanno i figli come un pianista la tastiera;
comprenderne la musica è tutta un’altra storia.
Io sono quella che deve insegnare
e mi arrovello, cercando il modo
di esserti complice nei passi falsi,
una rete lenta, che si tenda [...]